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EDUCATIONAL SULLA CACCIA COME STRUMENTO DI SELEZIONE FAUNISTICA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEL TERRITORIO A PRADIS DI CLAUZETTO (PN)

Nell’educational di ARGA FVG Gianluigi D’Orlandi annuncia la costituzione dell’Ente Tutela Fauna istituito da Confagricoltura FVG per la gestione delle Aziende faunistiche in funzione del territorio.

Attività antica che risale alla notte dei tempi, è uno strumento utilizzato per millenni per assicurare l’alimentazione, e proseguendo nell’alveo della tradizione locale negli ultimi decenni è divenuta attività di selezione faunistica per garantire l’equilibrio delle specie presenti sul territorio. La caccia conta però un sempre minor numero di praticanti, mentre le norme esistenti in materia non sempre vengono adeguate tempestivamente rispetto alle dinamiche avifaunistiche in evoluzione. Tra gli effetti tangibili di questa situazione c’è lo sviluppo di specie dominanti, a volte pericolose anche per l’uomo, come i lupi, che in branchi percorrono anche la pianura friulana arrecando danni e mettendo a rischio gli allevamenti e gli animali d’affezione, oltre a costituire un pericolo anche per l’uomo. Mentre l’arrivo di specie aliene, in assenza dell’attività venatoria, riesce a mettere a rischio oltre agli equilibri faunistici anche le attività dell’uomo, come per esempio accade tra i volatili con i cormorani nelle zone lagunari.

Se n’è parlato nell’ambito dell’educational di ARGA FVG, l’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio, incentrato sull’Aucupio, l’antica pratica della cattura degli uccelli con i roccoli, che è però stata l’occasione per affrontare a tutto campo assieme alle tematiche della caccia quelle inerenti l’ambiente, la salvaguardia dei territorio e dell’ecosistema, ma anche le dinamiche evolutive della gestione venatoria e dell’ambiente. Il corso si è svolto nell’Azienda faunistica Monterossa, a Pradis di Clauzetto (Pn). L’iniziativa, alla quale hanno aderito la sezione di Udine di Italia Nostra, il Club per l’UNESCO di Udine, rappresentato dalla Presidente Renata Capria D’Aronco, UNARGA, l’Unione Nazionale delle ARGA rappresentata dal Segretario Generale Gian Paolo Girelli, ed è stato aperto da Gianluigi D’Orlandi, agronomo, gestore dell’Azienda Monterossa, già vicepresidente della Regione e sindaco, da poco nominato Presidente dell’Ente Tutela Fauna.

L’ETF è un organismo neocostituito da Confagricoltura per assicurare una moderna gestione dell’attività delle Aziende faunistiche e conseguentemente delle dinamiche ambientali e di gestione del territorio nel Friuli Venezia Giulia. Il Presidente di ARGA FVG e consigliere nazionale UNARGA, Carlo Morandini, nell’introdurre il forum ha poi evidenziato che la caccia, con le inevitabili implicazioni per la tutela, la valorizzazione, la salute dell’ambiente, per il territorio e per le attività rurali, essendo ormai anche parte della tradizione friulana, dunque della cultura del territorio, rientra tra i temi di pertinenza dell’Associazione dei Giornalisti, Gruppo di specializzazione della FNSI, che tra i compiti statutari ha la formazione continua, l’aggiornamento, l’informazione dei colleghi giornalisti nelle materie di competenza. ARGA FVG ha infatti organizzato negli ultimi decenni decine di corsi di formazione, che dalla istituzione dei crediti formativi da Parte dell’Ordine dei Giornalisti sono stati riconosciuti dall’ODG.

L’uccellagione ha costituito per secoli uno strumento per assicurare un arricchimento all’alimentazione delle famiglie rurali; poi è stata regolamentata per scongiurare il rischio di una pratica incontrollata della stessa. Questi argomenti, le tecniche di allestimento dei roccoli, gli arroccamenti di pali e reti per la cattura, ma anche le tecniche di cattura e di gestione dell’avifauna selvatica, oltre a racconti ed episodi suggestivi che fanno ormai parte dei ricordi delle comunità locali, sono quindi stati ricordati da Marco Buzziolo, vicepresidente di ARGA FVG ed esperto faunistico e venatorio, presente il Presidente onorario di ARGA FVG, Amos D’Antoni. Mentre sulle esperienze locali dell’aucupio, sulle fonti della tradizione, su episodi emblematici della pratica venatoria si è soffermato Celeste D’Andrea, ex cacciatore del posto.

Non poteva mancare, com’è tradizione nei corsi di ARGA FVG, un’analisi della caccia come è stata raccontata dai grandi maestri della pittura che l’hanno spesso raffigurata con un’conica immagine femminile, che è stata esposta da Adriana Ronco Villotta, giornalista, docente di storia dell’arte ed esponente del Club per l’UNESCO di Udine. Caccia, ambiente, territorio, paesaggio sono infine gli argomenti proposti da Gabriele Cragnolini, Presidente della sezione di Udine di Italia Nostra, che ha ricordato come gli arroccamenti venatori fossero una caratteristica del paesaggio collinare dell’intero Nord Italia.

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