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DAZI, TUTELE E NUOVE SFIDE DEL LAVORO AGRICOLO CON ARGA LOMBARDIA LIGURIA A BRESCIA

Nuovo appuntamento di formazione giornalisti in Lombardia promosso dalla Fondazione Enpaia. Il corso, dal titolo  “Dazi, tutele e nuove sfide del lavoro agricolo: welfare, legalità e filiere del Made in Italy”, si terrà giovedì 21 maggio 2026, dalle ore 14:00 alle 18:00, presso la sala conferenze di EBAT Brescia, in Via Creta 52. L’iniziativa è organizzata dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e da ARGA Lombardia e Liguria, con il patrocinio di EBAT Brescia e l’ispirazione scientifica della Fondazione ENPAIA, in collaborazione con Regione Lombardia e Consorzio di Bonifica Oglio Mella.  La scelta di Brescia non è casuale: la provincia rappresenta uno dei poli più dinamici dell’agroalimentare italiano, con filiere zootecniche d’eccellenza, produzioni diversificate e un sistema di bonifica che sostiene un territorio complesso e altamente produttivo. In un contesto globale segnato da tensioni commerciali, instabilità geopolitica e nuove sfide per la sicurezza alimentare, il corso offrirà ai giornalisti strumenti aggiornati per interpretare i cambiamenti in atto e raccontarli con rigore professionale.

Un programma ricco di contenuti con voci autorevoli. L’ apertura dei lavori ed i saluti istituzionali del corso saranno porti da: Riccardo Sorrentino, Presidente ODG Lombardia; Giorgio Piazza, Presidente Fondazione Enpaia; Rossella Gazzaretti, Presidente EBAT Brescia; Simona Tironi, Assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Lavoro; Fabio Benati, Segretario ARGA Lombardia e Liguria (moderatore). Si tratta di una cornice istituzionale completa, che riflette la collaborazione tra mondo giornalistico, sistema bilaterale agricolo, Regione e Fondazione.

Dopo i saluti istituzionali, il pomeriggio formativo entrerà nel vivo con interventi dedicati ai temi di:

  • Politiche sociali e welfare nel sistema Italia, a cura di Massimo Fiorio in rappresentanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
  • Contrasto al caporalato e tutela del lavoro vero in agricoltura, con Il Col. Loris Baldassarre Comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro – Milano;
  • Il ruolo della bonifica nella catena del valore del Made in Italy agroalimentare della Lombardia, con Cesare Dioni, Direttore del Consorzio di Bonifica Oglio Mella;
  • Connessioni e l’impatto dell’AI in agricoltura nuovi dazi e choke points, a cura di Giuseppe Peleggi, responsabile Direzione Studi, Ricerche e Rilevazioni statistiche Enpaia.

Sono previsti due question time per favorire il confronto diretto con i relatori.

OGGI 22 APRILE 2026 GIORNATA DELLA TERRA: CUSTODIAMO IL FUTURO, INSIEME

IL TURISMO AGROALIMENTARE DI UNARGA È PARTITO DAI MUSEI DEL CIBO DI PARMA

I giornalisti in visita al Museo del Pomodoro

di Anita Tassinato

Tra le proprie specializzazioni giornalistiche UNARGA ha aggiunto nel Congresso di Cavallino Tre Porti quelle del turismo agroalimewtare, ambientale e enogastronomico. L’efficacia di questa scelta ha avuto una conferma recente in un viaggio stampa alla scoperta dei Musei del Cibo della provincia di Parma.

Gli efficaci materiali di comunicazione dei Musei del Cibo della provincia di Parma

Il punto di ritrovo è stata la Corte di Giarola, in comune di Collecchio, nel Parco Regionale Fluviale del fiume Taro, un suggestivo complesso che, alla fine dell’Alto Medioevo, assunse l’aspetto di Curtis agricola , luogo di passaggio e di ristoro dei pellegrini della Via Francigena, centro di gestione e di protezione del fertile territorio agricolo circostante, con abitazioni di contadini, un mulino, una chiesa, un convento e grandi stalle. Dal periodo napoleonico si insediarono i primi proprietari terrieri con manodopera bracciantile.  E’ qui che all’ inizio del ‘900 sorse una delle prime fabbriche di conserve del pomodoro accanto a un più antico caseificio e ad un allevamento di suini. Progressivamente restaurata, la Corte ospita il Museo del Pomodoro con cinque sezioni tematiche, dalla scoperta nelle Americhe fino alle macchine per le conserve, agli imballaggi e ai materiali di promozione e comunicazione. Da qui è iniziato il percorso giornalistico alla scoperta dei Musei del Cibo della provincia di Parma, guidato dal Direttore Giancarlo Gonizzi e che ha coinvolto Lisa Bellocchi, rappresentante per l’Italia nel Consiglio mondiale e nel Network europeo della stampa agroalimentare. Il Presidente di UNARGA Fnsi Roberto Zalambani unitamente al Presidente del Collegio Sindacale e Consigliere nazionale dell’Ordine Emilio Bonavita, al Presidente dell’ARGA Emilia-Romagna Andrea Guolo, alla Delegata per la provincia di Parma Francesca Caggiati e al foto videl maker Enrico Zermani, collaboratore della Gazzetta dell’Emilia. La Corte di Giarola ospita anche il Museo della Pasta con otto sezioni espositive, dal grano e dalle modalità di coltivazione, dalla macinazione nelle varie tipologie di mulini e dalla preparazione casalinga della pasta fresca per proseguire con l’ illustrazione dei primi pastifici industriali fino alle più moderne tecnologie che garantiscono prodotti di qualità costanti nel tempo. Sala Baganza ospita il Museo del Vino che,nel territorio parmense, si sviluppo’ grazie ai Celti che per primi lo consumavano schietto nei bicchieri. Dalle caratteristiche della vita della sua coltivazione, le ampie sale accompagnano i visitatori nei racconti della vendemmia, dell’amore per la Malvasia di Garibaldi e di Giuseppe Verdi. Tutto ci accompagna fino in enoteca: rito, storia, arte, botti, cavatappi,etichette, varietà, bottiglie, storie di produttori. Felino ospita il Museo del Salame che mantiene il nome della località e le cui prime tracce risalgono a un documento di Niccolò Piccinino del 1436. A testimonianze documentali e archeologiche si sommano gli oggetti contadini di norcineria e produzione casalinga con il prezioso pepe in grani, la storia del tritacarne fino alle più evolute tecnologie di produzione.
I giornalisti si sono complimentati con coloro che coordinano, gestiscono e curano l’accoglienza nei Musei del Cibo della provincia di Parma anche per i materiali di comunicazione che rendono facili i percorsi e piacevoli le visite.

IL 15 APRILE A PADOVA L’INCONTRO “IL CLIMA NON ASPETTA: BIOCARBURANTI, LA FALSA ALTERNATIVA AL PETROLIO”

In occasione della Padova Climate Action Week, il WWF approfondirà il ruolo dei biocarburanti nella transizione energetica e i loro reali impatti climatici, ambientali e sanitari.

Mercoledì 15 aprile alle ore 11:00, a Padova, presso la sede di Banca Etica nella Sala Impastato in via Tommaseo 7, il WWF organizza l’incontro pubblico “IL CLIMA NON ASPETTA: BIOCARBURANTI, LA FALSA ALTERNATIVA AL PETROLIO”. Un appuntamento di approfondimento – nell’ambito della Padova Climate Action Week– sul ruolo dei biocarburanti nella transizione energetica e sui loro reali impatti climatici, ambientali e sanitari, con particolare attenzione alla Pianura Padana. Si partirà dai dati sull’inquinamento, particolarmente grave in Pianura Padana, e dai dati dell’ARPA Veneto. Esperti WWF, ricercatori, Transport & Environment e GHGMI, presenteranno dati scientifici aggiornati che mettono in discussione l’efficacia dei biocarburanti – soprattutto quelli di prima generazione – come soluzione alla decarbonizzazione dei trasporti, evidenziando al contrario i rischi legati a emissioni, uso del suolo e monocolture intensive. Nel confronto emergerà come l’elettrificazione resti la via maestra per una mobilità a zero emissioni locali.

Interverranno:

  • Carmelo Motta, Delegato regionale WWF Veneto
  • Mariagrazia Midulla, Responsabile Clima ed Energia WWF Italia
  • Luca Zagolin, ARPA Veneto – Unità Organizzativa Qualità dell’Aria
  • Carlo Tritto, Transport & Environment
  • Domenico Gaudioso, Greenhouse Gas Management Institute Italia
  • Massimiliano Varriale, WWF Italia

Modera Fabrizio Stelluto, Presidente Associazione Regionale Giornalisti Agroambientali di Veneto e Trentino-Alto Adige.

L’incontro è aperto alla stampa. Al termine saranno disponibili relatori per interviste.

Accrediti stampa: Si chiede ai giornalisti interessati a partecipare di confermare la propria presenza contattando Desirèe Martinoja

Mail: d.martinoja@wwf.it

Tel: 339 502 2794

QUI programma e locandina dell’evento >>  

APERTE LE ISCRIZIONI AL PROGRAMMA EWA – EMPOWERING WOMEN IN AGRIFOOD. UNARGA MEDIA PARTNER

EIT Food, l’iniziativa leader in Europa per l’innovazione alimentare, annuncia l’apertura ufficiale delle candidature per l’edizione 2026 di Empowering Women in Agrifood (EWA). Il programma, che mira a colmare il divario di genere nel settore agroalimentare, si focalizza quest’anno sul modulo “Grow”, un percorso di accelerazione dedicato a imprenditrici con idee innovative o startup in fase iniziale. Media partner UNARGA Fnsi.

In Italia, il programma è implementato dal Future Food Institute, che agisce come partner locale per lo scouting, la formazione e il coordinamento delle attività sul territorio. Le aspiranti imprenditrici hanno tempo fino al 26 aprile 2026 per presentare la propria candidatura. Colmare il divario di genere per un sistema alimentare resiliente. Nonostante le donne rappresentino più della metà della popolazione dell’UE, la loro presenza ai vertici del settore primario resta marginale: secondo i dati Eurostat, solo il 28% dei leader delle aziende agricole nell’Unione Europea è donna. EWA nasce per ribaltare questa statistica, fornendo alle donne le competenze e la fiducia necessarie per guidare il cambiamento verso un sistema alimentare più sostenibile e giusto. Dalla sua nascita nel 2020, il programma ha già supportato con successo oltre 450 imprenditrici in 17 Paesi.

Il percorso EWA Grow 2026 Il programma “Grow” in Italia selezionerà 10 partecipanti, si svolgerà tra maggio e novembre 2026, e prevede:

  • Mentoring individuale: 1-to-1 con esperti del settore per sei mesi.

  • Formazione su misura: workshop su business model, gestione finanziaria, proprietà intellettuale e leadership.

  • Accesso al network: partecipazione a masterclass e ad eventi di matchmaking con l’ecosistema agrifood tech.

  • Demo Day finale: una competizione in cui i migliori progetti si contenderanno premi del valore di 10.000€ e 5.000€ per supportare lo sviluppo dell’impresa.

Sara Roversi, Presidente del Future Food Institute, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “Con Empowering Women in Agrifood mettiamo al centro le donne che stanno guidando la rigenerazione del settore, portando innovazione, sostenibilità e un cambiamento positivo per il futuro”. Roberto Zalambani, Presidente UNARGA, considera il ruolo della stampa specializzata particolarmente utile a promuovere questa opportunità che aiuta le donne imprenditrici ad acquisire consapevolezza delle proprie capacità imprenditoriali e creative.

Requisiti e modalità di partecipazione
La “call” è rivolta a persone che si identificano in donne, residenti in Italia che abbiano un’idea imprenditoriale solida o una società costituita da massimo 3 anni nel settore agrifood con investimenti ricevuti minori di 60.000 euro. I progetti devono essere allineati alle missioni di EIT Food, con particolare attenzione ad aree quali l’agricoltura resiliente, le biotecnologie e la diversificazione delle proteine.

Le candidature devono essere presentate entro la mezzanotte del 26 aprile 2026 gratuitamente sulla piattaforma di EIT Food registrandosi e seguendo le indicazioni di questo link: https://www.myeitfood.eu/s/login/?ec=302&startURL=%2Fs%2Fxx-call-for-proposals%2Fa1EP50000035DEDMA2%2Fcall-for-participants-of-empowering-women-in-agrifood-ewa-programme-m2-2026

INFORMAZIONI SU EIT FOOD

EIT Food è l’iniziativa leader in Europa per l’innovazione alimentare. Lavora per rendere il sistema alimentare più sostenibile, sano e affidabile. È una delle otto comunità di innovazione istituite dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), un’organizzazione indipendente dall’UE creata nel 2008 per promuovere l’innovazione e l’imprenditorialità.

Il consorzio è composto da più di 100 enti, tra cui industrie chiave, aziende leader in questo settore, startup, centri di ricerca e università provenienti da 16 Stati membri dell’UE. La sede del sud Europa è situata in Spagna (a Madrid e Bilbao) e lavora con partner come: Acesur, AIA, Angulas Aguinaga, AZTI, Caviro, Consiglio Nazionale delle Ricerche, CSIC, AN Group, Granarolo, Hub Innovazione Trentino, Inalca, International Iberian Nanotechnology Laboratory (INL), Mondragon Corporation, PeakBridge, Strauss, Technion, UAM, UNITO, l’Università di Bologna e il Volcani Institute of Agricultural Research.

Il programma viene implementato in Italia grazie al Future Food Institute, un ecosistema composto da più organizzazioni che condividono la stessa visione di migliorare il mondo attraverso il cibo: il fulcro è un’anima filantropica, la Fondazione Future Food Institute, impegnata in formazione, ricerca e advocacy, che viene affiancata da Società Benefit, le quali lavorano per rendere tangibile il cambiamento.

Per più informazioni:

Call ufficiale: https://www.eitfood.eu/files/EWA-Grow-2026_Call-Guidelines-for-Participants.pdf

UNARGA RAPPRESENTA LA STAMPA SPECIALIZZATA IN QUESTO IMPORTANTE CONVEGNO A FERRARA. INTERVERRÀ IL PRESIDENTE ROBERTO ZALAMBANI

CORSI PER GIORNALISTI TARGATI ARGA UNARGA DA NON PERDERE IN APRILE

Corsi di formazione per giornalisti targati ARGA – UNARGA (Fnsi – Aser) nel mese di aprile in Emilia – Romagna da non perdere  non solo per i crediti ma soprattutto per l’interesse dei temi trattati. Questi corsi sono nella piattaforma nazionale della formazione.

MODENA
Martedì 14 aprile dalle 13:30 ( 14:00 )
Acimac, Stradello Fossa Buracchione 84
“Quanto era bello essere giornalisti..Il mestiere che cambia:
dal giornalismo di redazione alla specializzazione”
( Grazie a Laura Corallo, Delegata Arga di Modena )
BOLOGNA
Mercoledì 22 aprile dalle 9:30 ( 10:00 )
Ascom, Strada Maggiore 23
“Come cambia il mondo dell’ agroalimentare:
Dazi, globalizzazione, Mercosur”
VILLANOVA DI BAGNACAVALLO (RA) 
Mercoledì 29 aprile dalle 9:30 ( 10:00 )
Museo delle Erbe Palustri, via Ungaretti 1
“Le grandi trasformazioni energetiche e ambientali,
come cambia il mondo dell’ informazione”

UNARGA E ENAJ HANNO VISITATO AGRIUMBRIA, RASSEGNA NAZIONALE DI VALORIZZAZIONE DI AGRICOLTURA E ALLEVAMENTO. CONSEGNATO IL PREMIO RICCI E PRESENTATA EIMA 2026

Da sx: Katharina Seuser, Carlo Ricci e Sandra Ricci ( figlio e moglie di Antonio ), Lisa Bellocchi, Yanne Boloh ( Presidente Enaj ), Vedran Stapic e Klaus Hartikainen

di Anita Tassinato

Il polo fieristico Umbria Fiere di Bastia Umbra ha ospitato l’ edizione numero 57 di Agriumbria, evento confermatosi di primo piano a livello nazionale per l’ agricoltura e la zootecnia con una grande affluenza di operatori professionali che hanno trovato, tra gli oltre 450 espositori, le risposte più sostenibili e più avanzate per contrastare, attraverso le nostre filiere produttive, i dazi e la concorrenza globale. La giornata inaugurale del 27 marzo 2026 è stata al centro dell’ interesse della stampa specializzata con due momenti particolarmente significativi: la consegna del Premio ‘ Antonio Ricci ‘, fondatore e poi rifondatore della stampa agricola italiana tra gli anni ’60 e gli anni ’90 del secolo scorso, e la conferenza stampa di Federunacoma, vero motore trainante della rassegna greazie all’ esposizione di macchine agricole di ultima generazione con attenzione particolare alla meccanica di precisione, ai sensori e alle funzioni computerizzate. Proprio la conferenza stampa della Federazione, alla quale hanno partecipato giornalisti italiani ed europei, questi ultimi coordinati dalla delegata ai rapporti internazionali di UNARGA Lisa Bellocchi, ha consentito agli operatori dell’ informazione di avere già un quadro di insieme di quella che sarà a novembre l’EIMA, esposizione internazionale di macchine agricvole e da giardinaggio, prima in Europa e tra le prime al mondo.

Mariateresa Maschio con Simona Rapastella

Nei tre giorni di permanenza in Umbria la presidente dell’ European Network ok Agricultural Journalists Yanne Boloh, accompagnata dai membri del Direttivo Katharina Senser, Vedran Stapic, Klaus Hartikainen e, per l’Italia Lisa Bellocchi, hanno potuto apprezzare  l’impegno degli agricoltori italiani per valorizzare le filiere locali  e per garantire la sicurezza degli alimenti, e degli allevatori che hanno portato in mostra 600 capi tra bovini, ovini, equini, suini e avicunicoli con focus sul benessere animale e sulle razze italiane da carne. La conferenza stampa di Federunacoma  ha consentito ai giornalisti di conoscere in anteprima i numeri della prossima Eima che, dal 10 al 14 novembre, porterà oltre 1750 espositori e buyers da tutto il mondo a Bologna. Relatrici sono state la Presidente Mariateresa Maschio  e il Direttore Generale Simona Rapastella. Quest’anno il premio di laurea in memoria di Antonio Ricci, alla presenza dei famigliari, è stato consegnato al dottore Federico Quaglia mentre il premio per la sezione giornalismo-divulgazione é andato ad Andrea Rosati, Presidente della Federazione Scienze Animali. Per la prima volta il taglio del nastro si è svolto nell’ area delle dimostrazioni e delle valutazioni zootecniche, protagonisti il Sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, il Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti con l’Assessore all’agricoltura Simona Meloni, il Sottosegretario agli Interni Emanuele Prisco, Roberto Nocentini per l’ AIA, Antonio Forini Presidente di Umbria Fiere. Presente anche Giancarlo Righini, Assessore all’agricoltura della Regione Lazio.

A MAGLIE PREMIATI I MIGLIORI CIOCCOLATI ITALIANI DEL 2026 CON LA TAVOLETTA D’ORO. UNARGA E ARGA PUGLIA MEDIA PARTNERS

Vincenzo Maglio con il Presidente Gilberto Mora

di Stefano Bugamelli, Segretario della Compagnia del Cioccolato e giornalista Arga Emilia-Romagna

110 Chocolat Taster di Compagnia del Cioccolato (i sommelier del cioccolato) hanno valutato oltre 1200 tipologie di prodotti italiani e hanno scelto i migliori 48, nelle 14 categorie. Per questo lavoro sono occorsi quattro mesi e il 7 marzo 2026 sono stati assegnati i riconoscimenti ai cioccolatieri produttori. Da quest’anno le classifiche hanno riguardato l’assegnazione di tre tipologie di premi Tavoletta per ogni categoria di prodotti: gold,silver e bronze. La cerimonia di premiazione, trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Compagnia del Cioccolato, è avvenuta il 7 marzo, all’interno della prestigiosa manifestazione “I Cioccolati del Mediterraneo” a Maglie (Lecce) nel Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto. Nelle due giornate di eventi si sono registrate 2000 persone. Il giudizio di Gilberto Mora presidente di Compagnia del Cioccolato

“Anche quest’anno la selezione per il premio Tavoletta d’Oro fotografa perfettamente la qualità complessiva del cioccolato italiano e ci permette di capire dove stanno andando le scelte dei cioccolatieri che influenzano il mercato. Sostanzialmente abbiamo riscontrato un maggiore utilizzo dei cacao mono origine anche nella produzione dei cioccolati al latte e in particolar modo nei latti ad alta percentuale di cacao. Qui il livello si è molto elevato. Pochi, buoni e stabili nella qualità i fondenti da ricetta, innumerevoli e tutte di grande livello le proposte di cacao mono origine con ormai una corretta predisposizione a segnalare, in etichetta, le provenienze. Abbiamo trovato una grande quantità di creme spalmabili con molte proposte senza zucchero e con provenienze di cacao monorigine”.

La manifestazione ha avuto il patrocinio di ARGA Puglia e UNARGA.

Classifica cioccolati vincitori della medaglia gold:

1. FONDENTE GOLD Amedei – Toscano black 63
2. FONDENTE MONORIGINE GOLD Domori – Criollo Chuao 70%
3. MASSA DI CACAO 100% GOLD Maglio – Porcelana 100%
4. LATTE GOLD Manufatto Cacao – Latte sapido 38%
5. LATTE MONORIGINE GOLD Majani – Latte Sur del lago 33%

6. LATTE ALTA PERCENTUALE GOLD Gardini – Latte 42% e GOLD Maglio – Cuyagua Ocumare Criollo 55%
7. GIANDUIA GOLD Castagna – Giuinott e GOLD Gobino – Tourinot +39
8. RIPIENI GOLD Gardini – Dobloni al Gin primo
9. CREMINO GOLD Gardini – Cremino all’amarena
10. PRALINA GOLD Slitti – Pralina passion fruit
11. FRUTTA RICOPERTA GOLD Maglio – Amarene ricoperte di cioccolato
12. AROMATIZZATI GOLD Sabadì – affinato all’assenzio e GOLD Gardini– 38% cacao & sale di Cervia con liquirizia
13. CIOCCOLATI GREZZI GOLD Sabadì – Scuro con zucchero mascobado 70%
14. SPALMABILI GOLD Colzani – Nocciole e cacao

I 3 premi speciali fuori concorso:

– CIOCCOLATIERE INTERNAZIONALE Dick Taylor – 72% Belize Toledo, selezionato in collaborazione con Leonardi Dolciumi di Ravenna
– PREMIO SPECIALE al produttore venezuelano di cacao Douglas Dager per il suo impegno nella produzione e salvaguardia dei cacao criollos
– PREMIO “Fosca Maurizzi” dedicato all’EFFICACIA COMUNICATIVA ad Aroko Chocolate a cura di Spaghetti & Mandolino in collaborazione con Compagnia del Cioccolato

VERSO AGRIUMBRIA CON ENAJ, UNARGA E LE ARGA DI UMBRIA, MARCHE E EMILIA-ROMAGNA

di Simona Maggi, Presidente ARGA Umbria 
Torna uno degli appuntamenti di riferimento per il mondo agricolo italiano. È stata presentata a Perugia, nel salone d’onore di palazzo Donini, la 57esima edizione di Agriumbria, la mostra mercato nazionale dedicata all’agricoltura, alla zootecnia e all’alimentazione, in programma dal 27 al 29 marzo al polo fieristico di Bastia Umbra. Alla presentazione hanno partecipato l’assessore regionale alle Politiche agricole Simona Meloni, il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci e il presidente di Umbriafiere Antonio Forini. In questo contesto Agriumbria rappresenta uno dei principali appuntamenti del settore a livello nazionale e un punto di riferimento per il Centro Italia. Tra le novità dell’edizione 2026 è previsto anche un appuntamento tecnico di preapertura: il 26 marzo, a Umbriaflor di Spello, si terrà un momento di confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori del settore sui temi strategici dell’agricoltura.

Simona Meloni porta il saluto della Regione Umbria.Alla sua sinistra Erigo Pecci e Antonio Forini

Per il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci oggi esiste “una nuova e più forte consapevolezza del valore di Agriumbria e di Umbriafiere”. Nonostante la fase di ampliamento emodernizzazione del quartiere fieristico, l’edizione di quest’anno registra un aumento degli espositori e conferma la centralità della zootecnia. Saranno infatti oltre 450 gli espositori diretti presenti nei padiglioni della fiera, mentre più di 600 capi zootecnici – tra bovini, ovini, equini, suini, caprini e avicunicoli – animeranno mostre, rassegne di razza e concorsi nazionali. Accanto alla parte espositiva, Agriumbria conferma una forte dimensione convegnistica con circa venti appuntamenti promossi da istituzioni, università, organizzazioni di categoria e aziende del settore. Tra gli appuntamenti confermati anche il premio “Antonio Ricci”, giunto alla settima edizione e dedicato al giornalista tra i più apprezzati del settore agroalimentare, scomparso nel 2016 e rifondatore dell’UNARGA. Per questo alla premiazione saranno presenti i giornalisti di ENAJ con la consigliera europea Lisa Bellocchi, i presidenti di UNARGA, ARGA Umbria e ARGA Marche Zalambani, Maggi e Spernanzoni unitamente ai famigliari di Antonio. Il riconoscimento, promosso da Umbriafiere in collaborazione con il dipartimento di Scienze agrarie dell’università di Perugia e con Edagricole, è articolato in due sezioni: una giornalistica, destinata al professionista che si è distinto nel racconto dell’agricoltura italiana, e una dedicata agli studenti delle facoltà di Agraria che nelle loro tesi affrontano i temi della sostenibilità ambientale ed economica e della multifunzionalità in agricoltura. Per l’edizione 2026 il premio nella sezione giornalismo e divulgazione è stato assegnato ad Andrea Rosati, presidente della Federazione delle scienze animali. 
Particolarmente rilevante per la stampa specializzata sarà la giornata del 27 marzo che prevede anche la conferenza stampa di Federunacoma di presentazione dell’ Esposizione internazionale di macchine agricole EIMA che si terrà a Bologna a novembre. Inizio alle ore 15:00.