di Anita Tassinato
L’agricoltura non è soltanto una delle vittime più esposte agli effetti della crisi climatica, ma può anche diventare protagonista attiva nel contrasto e nell’adattamento a tali trasformazioni. È a partire da questa consapevolezza che nasce il River Café – Il ruolo dell’agricoltura nel contrasto al cambiamento climatico, l’iniziativa formativa organizzata da Legambiente Emilia-Romagna nell’ambito del progetto europeo LIFE ClimaXPo e con il patrocinio di UNARGA, in programma il prossimo 22 settembre, dalle ore 9:30 alle ore 11:45, presso l’Acqua Campus di Mezzolara di Budrio (Bo).
L’evento, gratuito e a numero chiuso (massimo 25 partecipanti), si propone come un momento di alta formazione e confronto tra attori istituzionali, consorzi irrigui, enti di ricerca e imprese agricole, con un target specificamente pensato per giornalisti, tecnici del settore agricolo, ambientale e della comunicazione scientifica. La mattinata sarà introdotta dai saluti istituzionali di tre figure chiave del panorama agricolo e ambientale regionale: Raffaella Zucaro (coordinatrice ANBI Emilia-Romagna), Francesco Occhipinti (direttore Legambiente Emilia-Romagna) e Nicola Dalmonte (presidente del Consorzio di Bonifica CER). A moderare i lavori sarà il giornalista Andrea Gazzoli.
Il primo tempo (9:45–10:45) affronterà l’impatto del cambiamento climatico sull’agricoltura in Emilia-Romagna, fornendo dati aggiornati e chiavi di lettura utili alla narrazione giornalistica e all’analisi settoriale. Interverranno: Francesco Tornatore (AdBPo) sul progetto LIFE ClimaXPo e le sue strategie di comunicazione; Paolo Ferrecchi e Valentina Pavan (ARPAE Emilia-Romagna), che presenteranno l’Atlante del cambiamento climatico e le metodologie previsionali a lungo termine; Fabrizio Stelluto (giornalista e responsabile comunicazione ANBI nazionale), con un intervento dal taglio riflessivo e provocatorio intitolato Due o tre cose che si dovrebbero sapere, ma che non abbiamo mai pensato di chiedere.
Il secondo secondo (10:45–11:45) sarà invece dedicato a progetti e innovazioni in campo agricolo e idrico per la resilienza climatica, con focus su esperienze già operative a livello regionale, nazionale ed europeo. Tra i relatori: Tonino Liserra (ANBI Emilia-Romagna) sull’esperienza internazionale ARSINOE; Uta Biino (ERSAF Lombardia) sulle azioni concrete del progetto ClimaXPo per l’adattamento climatico in agricoltura; Francesco Cavazza (CER) sulla sperimentazione irrigua e il trasferimento delle conoscenze del progetto Focus Acqua; Luigi Maccaferri (CoProB) con una testimonianza diretta di buone pratiche agricole; Gioele Chiari (CER) sul progetto AgriLiv e l’organizzazione dei DemoDay, strumenti chiave per la divulgazione tecnico-scientifica sul campo.

























